S
SAGITTALE (proiezione)
E' detto di un piano antero-posteriore o una sezione parallela al piano mediano del corpo situato in direzione della sutura sagittale.
SARCOMA
Tumore maligno ad origine dal tessuto connettivo.
SCANNER
E' uno strumento che consente la rilevazione delle radiazioni e la registrazione grafica dei relativi impulsi; è composto da un rilevatore a scintillazione accoppiato ad un sistema di rappresentazione
SCANSIONE
In radiologia corrisponde alla esplorazione effettuata con tecnica stratigrafica, con tomografia computerizzata o con risonanza magnetica di una sezione della regione anatomica in esame secondo il piano assiale, sagittale o coronale o una combinazione di questi. I cosiddetti parametri di scansione oltre a definire le caratteristiche geometriche fissano anche lo spessore della sezione, l'energia del mezzo impiegato e tutte le altre caratteristiche proprie della tecnica di imaging utilizzata.
SCIALOGRAFIA
Visualizzazione del sistema escretore di una ghiandola salivare mediante iniezione diretta di m.d.c. iodato.
SCINTIGRAFIA
Tecnica radiodiagnostica che rileva la distribuzione spaziale o spazio-temporale di un tracciante radioattivo e produce immagini di questa distribuzione.
SCOUT-VIEW
E' l'immagine analogica guida della regione del corpo da studiare con TC che si ottiene preliminarmente alla scansione tomografica. Consente di definire il livello superiore ed inferiore della scansione e di valutare l'inclinazione da conferire al piano di sezione in studio.
SECONDA (armonica)
Onda elastica di frequenza calcolabile, costituente fondamentale dell'eco proveniente da strutture nelle quali sia stato iniettato un mdc ecografico. L'eliminazione dall'eco delle frequenze indesiderate (prima armonica) consente di potenziare la visibilità delle strutture contrastate.
SEQUENZA (inversion recovery)
Particolare sequenza RM, ottenuta mediante un impulso a 180° seguito da uno a 90°. Si ottengono così immagini pesate in T1.
SEQUENZA (spin echo)
Particolare sequenza RM, caratterizzata da un impulso a 90° seguito da uno o più impulsi a 180°, necessari a rimettere in fase i protoni ed ottenere come risultato uno o più spin -echo. Si possono ottenere immagini pesate in T1 o in T2, ciò dipende dalla scelta dei parametri (TR;TE).
SEQUENZA (T1 pesata)
Immagine RM che si caratterizza per un breve TR, inferiore a 5OO msec. Ciò significa che la differenza dell'intensità di segnale tra i tessuti in quell'immagine (il contrasto tissutale) è dovuto principalmente alla loro differenza in T1.
SEQUENZA (T2 pesata)
Sequenza RM che, tramite prolungamento del TR, permette l'acquisizione di immagini nelle quali le variazioni di contrasto sono funzione delle differenze in T2.
SEQUESTRO (polmone)
Malformazione polmonare caratterizzata dalla separazione (intra ed extralobare) di un settore del parenchima dal resto del polmone. La parte sequestrata è priva di connessioni con l'arteria polmonare ed è irrorata da un'arteria proveniente direttamente dall'aorta o da uno dei suoi rami collaterali.
SERIOGRAFIA
Tecnica radiologica che fornisce una "serie" di immagini in sequenze variabili della regione corporea in studio su una o più pellicole radiografiche.
SFINTERE
Muscolo anulare che governa lo stato di un orifizio.
SFUMATURA
Rumore dei sistemi radiografici che limita la definizione. Si distingiono sfumature: 1) anatomica; 2) geometrica; 3) di movimento; 4) propria del sistema.
SHUNT
"Derivazione". Comunicazione tra due vie fisiologicamente separate dello stesso sistema. Si instaura naturalmente in alcune patologie (es: malformazioni cardiovascolari) oppure può essere esito chirurgico terapeutico o non (es: shunt porta-cava nell'ipertensione portale).
SINCROTRONE
Apparecchiatura che, con modalità di funzionamento analoghe al ciclotrone, viene utilizzato per accelerare le particelle pesanti per studi di fisica quantistica e per finalità terapeutiche (adroterapia).
SINDROME
Insieme di segni e sintomi correlato a più cause. Si differenzia dalla malattia in cui il quadro clinico è riconducibile ad una causa specifica.
SMERIGLIATO (vetro)
Ispessimento diffuso alveolare con ridotta trasparenza e disegno poco riconoscibile.
SONAR (sound navigation and ranging)
Apparecchiatura che produce onde acustiche ed ultrasonore che vengono fatte propagare nell'acqua e che si riflettono incontrando ostacoli.
SONDA
Fa parte dell'apparecchiatura ecotomografica. E' formata da un cristallo di titanato-zinconato di piombo che sfrutta l'effetto piezoelettrico, per cui alcuni cristalli e ceramiche convertono l'impulso elettrico in impulso meccanico. La sonda tramite il cristallo genera gli echi, li trasmette alla zona da esaminare e riceve gli echi di ritorno.
SONDE (a bassa frequenza)
Fascio di ultrasuoni (3,5 Mhz), caratterizzato da basso coefficiente di attenuazione e capace di penetrare in profondità.
SONDE (ad alta frequenza)
Producono fasci di ultrasuoni (7-20 Hz), caratterizzati da piccolo angolo di dispersione e penetrazione ridotta, utili per lo studio delle strutture superficiali.
SOPRAVVIVENZA
Intervallo di tempo fra la diagnosi di malattia e la morte del paziente. In Italia sopravvivenza a 5 anni dei portatori di alcune neoplasie: Mammella 70%, Polmone 11%, Stomaco 22%, Colon 42%, Retto 35%, Rene 49%, Esofago 2%. (Fonte S.C.P.E., riferimento 1995).
SPECT (single photon emission computerized tomography)
Tecnica scintigrafica che permette la rappresentazione della distribuzione della radioattività in un determinato strato del corpo con parziale o totale cancellazione di quelli sottostanti o sovrastanti; l'immagine viene realizzata da un calcolatore che ricostruisce, mediante proiezioni multiple, la distribuzione della radioattività nelle varie sezioni dell'organo in esame, utilizzando opportuni algoritmi.
SPET (single photon emission tomography)
Metodica che impiega traccianti marcati con isotopi radioattivi emettenti fotoni singoli. Fornisce immagini di singoli strati corporei utilizzando una g camera digitale in grado di ruotare di 360° dal punto di interazione. Si ottiene un incremento della risoluzione spaziale e del contrasto rispetto all'immagine unica. Utilizza Xenon-133 e Tecnezio-99. La Spet permette lo studio quantitativo in vivo di processi fisiologici e biochimici cerebrali.
SPETTROGRAFIA
E' l'insieme delle tecniche relative alla produzione ed alla registrazione degli spettri di sorgenti di radiazioni mediante opportuni apparecchi detti spettrografi
SPETTROMETRIA
Analisi dei componenti di una sostanza.
SPETTROSCOPIA
Studia gli spettri delle radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari. Per spettro si intende l'insieme delle informazioni riguardanti ogni componente di una radiazione, ossia la distribuzione dell'intensità di una radiazione in funzione di una delle grandezze che la caratterizzano o che caratterizzano le sue componenti (es. la frequenza, la lunghezza d'onda, l'energia, la massa).
SPETTROSCOPIA (a RM)
Analisi dei costituenti dei tessuti e loro misurazione con la RM.
SPLENICA (arteria)
Le dimensioni variano con l'età e il volume del viscere. Milza normale: lunghezza da 12 a 16 cm, valore medio 14,2 cm. Calibro medio dell'a. splenica all'origine 7 mm; all'ilo 5 mm. Splenomegalia: lunghezza media 18-30 cm; calibro medio all'origine 9 mm; all'ilo 6 mm.
STENT (endovascolari)
Manufatto a maglie di diametro e lunghezza variabili utilizzato nel trattamento delle stenosi vascolari a livello delle quali viene posizionato in corso di angiografia. Esistono in commercio stent autoespansibili che vengono portati alle dimensioni volute gonfiando un palloncino da angioplastica su cui sono montati.
STEREOTASSICA (radioterapia)
Si realizza mediante un casco metallico fissato al cranio del paziente che permette di far convergere su focolai limitati fasci di radiazioni g.
STRATIGRAFIA
Tecnica radiologica che consente di riprodurre singolarmente i vari strati di un organo.
STRIE (A e B di KERLEY)
Opacità lineari rilevabili nelle radiografie del torace, espressive di ispessimento patologico dell'interstizio.
SUONO
Vibrazioni meccaniche che si propagano solo nei mezzi.
SURRENI
Sono in numero di due, hanno forma irregolarmente piramidale, a base inferiore; la destra, più alta, ricorda un cappello frigio, mentre quella sinistra tende ad assumere una forma semilunare. Hanno altezza di 3 cm, lunghezza di 4-5 cm, spessore di 0,6-1 cm e peso di 8-10 g.