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| Lettera E | |||||||||||||||||||||||
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ECO
Segnale sonoro di ritorno recepibile da un sistema
ECOCARDIOGRAFIA
Branca dell'ecografia che consente la registrazione grafica del movimento delle strutture cardiache (M-mode) o la visualizzazione di esse (B-mode).
ECOGRAFIA
Metodica diagnostica basata sull'impegno di ultrasuoni che essendo riflessi dalle interfacce dei tessuti creano degli echi la rappresentazione grafica dei quali costituisce l'immagime ecografica.
ECOSTRUTTURA
Aspetto ecografico di organi e tessuti derivante da numero, sede ed intensitą delle interfaccie riflettenti.
EDEMA
Aumento del liquido tissutale per cause infiammatorie o idrodinamiche.
EDEMA (citossico)
O edema cellulare. Aumento del contenuto intracellulare di acqua con rigonfiamento secondario al blocco energetico delle pompe ioniche che comporta una mancata eliminazione del sodio e quindi di acqua. Sono colpite le cellule neuronali, endoteliali e gliali in corso di patologia ischemico-ipossica cerebrale di origine vascolare o in caso di iposmolaritą sistemica.
EDEMA (polmonare)
Aumento di liquido nel compartimento extra-vascolare del polmone.
EFFETTO (volume parziale)
E' un artefatto che si presenta quando due o pił tessuti di densitą diversa sono contenuti all'interno del voxel. In questo caso l'algoritmo di ricostruzione fornisce un valore di densitą che rappresenta il valore medio dei tessuti attraversati dai raggi X.
EMBOLIA
Occlusione acuta di un vaso sanguigno o linfatico determinata da corpi di varia natura (coaguli, frammenti di tessuto neoplastico o adiposo, bolle d'aria etc.) trasportati dalla circolazione.
ENDOPROTESI
Protesi interna all'organismo con funzione sostituiva permanente di una parte di esso.
ENFISEMA (polmonare)
Aumento della quantitą di aria a valle del bronchiolo terminale con rottura di setti alveolari e atrofia vascolare periferica.
ERNIA
Fuoriuscita di un viscere (o di parte di esso) rivestito dai suoi tegumenti o di una struttura dalla cavitą in cui é normalmente contenuto attraverso un'area di debolezza della parete o un orifizio o cavitą naturale.
ESSUDATO
Liquido flogistico ricco di proteine (concentrazione proteica maggiore di 3g/dl); si accumula nell'interstizio in corso di processi infiammatori con alterazioni della barriera endoteliale (vedi trasudato).